Attrezzo per legare i covoni

ambito Italia Settentrionale

Attrezzo per legare i covoni

Descrizione

Ambito culturale: ambito Italia Settentrionale

Cronologia: sec. XX prima metà

Categoria: attività agro-silvo-pastorali

Tipologia: attrezzo per legare i covoni

Materia e tecnica: corda di canapa; ferro

Misure: 47 cm x Ø 2 cm

Descrizione: Grosso ago curvo sopra un arco; nella testa è ricavata una specie di cruna, non passante, che ferma l'estremità annodata di una funicella. Un secondo ago ad un'estremità ha una cruna identica al primo, ma è diritto fin verso la parte assotigliata, piegandosi circa sette centimetri prima di terminare con un ingrossamento.

Notizie storico-critiche: Secondo Branchini la funicella rimaneva a legare il covone, recuperandosi solo alla trebbiatura; il grosso pregio era che si evitava di tagliarsi le mani con i bordi affilati delle foglie del #liqàm# o dei #kòrdui#. Per Ancellotti invece il covone, una volta raccolto, veniva legato con questi. Fonti di documentazione: 1/2.

Collocazione

San Benedetto Po (MN), Museo Civico Polironiano

Credits

Compilazione: Cecco, A. (2001)

  Scheda completa SIRBeC (formato PDF)

NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).