Ritratto di Lina Rossi Boschi
Lilloni, Umberto
Descrizione
Identificazione: Lina Rossi Boschi
Autore: Lilloni, Umberto (1898/ 1980)
Cronologia: post 1925
Tipologia: pittura
Materia e tecnica: olio su tela
Misure: 99 cm x 132 cm
Notizie storico-critiche: Lina Rossi (Bertonico, 1856 - Milano, 1925) sposò diciottenne Achille Boschi, industriale tessile proprietario dei primi telai per la lavorazione della juta esistenti in Brianza; rimasta vedova e morti i suoi due figli, continuò l'attività del marito occupandosi personalmente dell'industria. Beneficò l'Ospedale Maggiore con un lascito testamentario.
Il Consiglio Ospedaliero deliberò il 6 luglio 1925 l'assegnazione a Lilloni del ritratto e il 22 marzo 1926 l'accettazione del quadro ultimato, autorizzandone il pagamento. Lilloni accompagnò la consegna del dipinto con una nuova richiesta di lavoro, lamentando le difficili condizioni economiche dei giovani artisti.
Il ritratto è opera del suo periodo giovanile, che si concluderà con la mostra personale alla Galleria Bardi di Milano nel 1929 e la fondazione del gruppo dei Chiaristi milanesi. Caratterizzato da uno studio plastico della figura, da una materia compatta e densa e dall'uso di tonalità scure e biutminose, il dipinto è uno dei rari e significativi esempi di adesione di Lilloni a modi e temi di "Novecento" - che inaugurò la sua prima mostra alla Permanente di Milano il 14 febbraio 1926 - e in particolare alla ricerca intrapresa da Mario Sironi.
Collocazione
Provincia di Milano
Ente sanitario proprietario: Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico
Credits
Compilazione: Pola, Francesca (2005)
Aggiornamento: Cassinelli, Daniele (2007); Rebora, Sergio (2007)
Scheda completa SIRBeC (formato PDF)
Link risorsa: https://lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/3n040-00107/
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