Abito femminile
manifattura torinese

Descrizione
Ambito culturale: manifattura torinese
Cronologia: ca 1930 - ca 1935
Tipologia: abbigliamento
Materia e tecnica: filato sintetico / ricamo, raso; filato sintetico / crespo; perlina; cannetta
Descrizione: Abito senza maniche, lungo al polpaccio, in raso nero faccia trama. Scollo a V, con apertura anteriore centrale con cerniera. Ai lati dell'apertura e sulle alette al giromanica decoro in stile etnico ad applicazione di crespo nero, bottoni metallici dorati,perline bianche e cannette gialle. Corpino morbido, in due pezzi davanti e dietro; modellato da pinces. Gonna in due teli uniti al centro dietro e al centro davanti con inserto pieghettato. Al punto vita, ai lati dell'apertura centrale, sono inseriti due cinturini da annodare dietro. All'interno delle spalle spalline imbottite.
Notizie storico-critiche: Abito appartenuto a Vigia Buzzi Botto Ferraris.
Collocazione
Milano (MI), Palazzo Morando | Costume Moda Immagine
Credits
Compilazione: Bovenzi, Gian Luca (2017); De Dominicis, Barbara (2017)
Scheda completa SIRBeC (formato PDF)
Link risorsa: https://lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/I0170-00730/
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