Dipinto
Maffi Ugo
Descrizione
Autore: Maffi Ugo (1939/), autore
Cronologia: 1969
Tipologia: pittura
Materia e tecnica: tempera su carta
Misure: 50 cm x 35 cm
Descrizione: Composizione con fasce orizzontali di colore grigio e nero
Notizie storico-critiche: Questa composizione astratta, se confrontata con alcuni dipinti di Maffi dello stesso anno, è verosimile possa rappresentare delle "mummie".
Nei dipinti che hanno tale soggetto, infatti, il motivo delle fasce orizzontali diviene dominante, pur restando normalmente leggibile la presenza dell'elemento figurativo (Lajolo/ Munari/ Carlesi, 1980).
Nel caso invece di quest'opera della collezione Lajolo, l'adesione dell'artista ai modi informali sembra condurlo a sperimentare la perdita di qualunque volontà di rappresentazione.
Le "mummie", i "prigonieri", gli "ostaggi", i "guerrieri" sono alcune delle figure che popolano i paesaggi raffigurati dall'artista nel corso degli anni '70, quando sui paesaggi e sulle campagne dipinte precedentemente da Maffi comincia a calare un presagio di morte.
Le rive del fiume si popolano allora di figure: emergono le mummie, "creature bendate che innalzano i segnacoli della malattia, della crudeltà di un fato che s'accanisce sull'uomo indifeso", ed i guerrieri, "gli emblemi della violenza provocata da altri uomini". Come prosegue l'introduzione a questo capitolo, "forse il ricordo della guerra, forse l'eco di una realtà che preme stanno a fondamento della serie delle aggressioni" (Lajolo/ Munari/ Carlesi, 1980).
Collocazione
Milano (MI), Fondazione Davide Lajolo
Credits
Compilazione: Ciottoli Sollazzo, Nora (2005)
Scheda completa SIRBeC (formato PDF)
Link risorsa: https://lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/LA010-00083/
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