Motivi decorativi a candelabra
Staffieri Gerolamo (attr.); Nicolò da Milano (attr.); Agostino da Mozzanega (attr.); Scultori Giovanni Battista (attr.); Giulio Romano (e aiuti)

Descrizione
Autore: Staffieri Gerolamo (attr.), ideatore/ esecutore; Nicolò da Milano (attr.) (notizie 1528), esecutore stucco; Agostino da Mozzanega (attr.) (notizie 1527-1539), esecutore; Scultori Giovanni Battista (attr.) (1503/ 1575), esecutore stucco; Giulio Romano (e aiuti) (1499 ca./ 1546), ideatore/ esecutore
Cronologia: post 1527 - ante 1813
Tipologia: pittura
Materia e tecnica: tempera su intonaco; stucco a stampo
Misure: 24.00 m x 5.45 m
Descrizione: Il fregio cinquecentesco si sviluppa nella parte alta delle pareti: trofei di armi con figure di barbari prigionieri, candelabri scandiscono la composizione. In ogni lato un rilievo di forma rettangolare è affiancato da tondi con figure in stucco. La pittura incornicia i riquadri con foglie e fiori stilizzati ; nel campo bianco si snodano viticci a grottesche. Accanto alle scene principali altre scenette dipinte su campiture verdi e rosso cupo ornate di stucchi. Sulle pareti, sopra lo zoccolo dipinto ad imitazione del marmo, si dispongono riquadri delimitati da cornici stilizzate in cui le campiture a tinte pastello si alternano a fasce bianche. Modanature inquadrano sempli candelabre, corone e specchiature entro le quali sono dipinti personaggi mitologici come Venere, Marte e Ganimede.
Collocazione
Mantova (MN), Museo Civico di Palazzo Te
Credits
Compilazione: Catalano, Michela (2002); Massardi, A. (2002)
Scheda completa SIRBeC (formato PDF)
Link risorsa: https://lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/MN200-00058/
NOTA BENE: qualsiasi richiesta di consultazione, informazioni, ricerche, studi (nonché documentazione fotografica in alta risoluzione) relativa ai beni culturali di interesse descritti in Lombardia Beni Culturali deve essere inoltrata direttamente ai soggetti pubblici o privati che li detengono e/o gestiscono (soggetto o istituto di conservazione).